Esisto

Grazie allo spunto di Valentina, che ha commentato un mio vecchio post, ho deciso che i tempi sono maturi per tornare a scrivere.

Molto è accaduto da quando disperatamente cercavo una direzione, un segno, per capire quale fosse il mio futuro prossimo.

Saranno solo poche righe queste, ma ci tengo a che si sappia che l’ostinazione, la forza di volontà e la pazienza sono state le armi giuste finora. Ero un ragazzo come tanti altri, solo un po’ più spaventato di quello che poteva accadere se si fosse saputo della mia omofilia.

Oggi sono un ragazzo molto più forte, e assieme ad altre persone molto coraggiose sto costruendo un circolo di ArciGay nella provincia di Cuneo.

Ero solo, desolatemente sconfitto nella mia vita sentimentale da una successione di sfortune e malintesi, e ora amo corrisposto un ragazzo che è la mia discussione continua, l’eterno ragionare nell’interfacciarsi alla realtà.

Tornerò a scrivere, perché ormai è molto tempo che raccolgo materiale, e sta arrivando il momento di condividere idee, pensieri e possibilmente riflettere tutti assieme alla ricerca di nuovi modi per manifestare il diritto al rispetto.

Un abbraccio a chi si è preoccupato per me,
e fra qualche giorno nuove canzoni e qualche considerazioni sulla vita moderna

Canzone del momento [Dagens sang] – Lucky

Non c’è modo migliore per riniziare a frequentare il blog che rilanciare la mia piccola rubrica di canzoni del periodo.
Quella che ho scelto oggi non è ancora molto famosa, ma è questione di poco tempo: è infatti il secondo singolo dell’ultimo album di Jason Mraz, giovane (born in 1977) cantautore statunitense, da poco arrivato alle ribalte italiane grazie alla piacevole canzoncina “I’m yours”.
Quella che vi propongo è però “Lucky”, cantata con Colbie Caillat. Si tratta di un duetto molto semplice, immediato, ma non per questo meno melodioso e piacevole. È una canzone leggera, molto godibile specie ora che ritorna il sole dopo le nostre alluvioni piemontesi, con un testo tenero al punto giusto per stuzzicarmi.
Qui sotto il testo in inglese, dopo l’interruzione la mia traduzione “on the road”.

P.s.
Questa canzone la dedico al mio Teo, sperando che aiuti ad esprimere un pochino di quello che provo per lui, e magari a perdonarmi per tutte quelle volte che senza accorgermene lo faccio disperare.
Ti amo :*

Do you hear me,
I’m talking to you
Across the water across the deep blue ocean
Under the open sky, oh my, baby I’m trying
Boy I hear you in my dreams
I feel your whisper across the sea
I keep you with me in my heart
You make it easier when life gets hard

I’m lucky I’m in love with my best friend
Lucky to have been where I have been
Lucky to be coming home again
Ooohh ooooh oooh oooh ooh ooh ooh ooh

They don’t know how long it takes
Waiting for a love like this
Every time we say goodbye
I wish we had one more kiss
I’ll wait for you I promise you, I will

I’m lucky I’m in love with my best friend
Lucky to have been where I have been
Lucky to be coming home again
Lucky we’re in love every way
Lucky to have stayed where we have stayed
Lucky to be coming home someday

And so I’m sailing through the sea
To an island where we’ll meet
You’ll hear the music fill the air
I’ll put a flower in your hair
though the breezes through trees
Move so pretty you’re all I see
As the world keeps spinning round
You hold me right here right now

I’m lucky I’m in love with my best friend
Lucky to have been where I have been
Lucky to be coming home again
I’m lucky we’re in love every way
Lucky to have stayed where we have stayed
Lucky to be coming home someday

Ooohh ooooh oooh oooh ooh ooh ooh ooh
Ooooh ooooh oooh oooh ooh ooh ooh ooh

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Sono vivo

Questa non è probabilmente una grande notizia per chi mi conosce nella vita reale, però…

SONO VIVO!!!

Non ho più scritto molto su questo blog, è vero, e la spiegazione è che ho deciso di stravolgere la mia vita in una direzione che spero sia più adatta a me. Dunque, in questi giorni di cambio università, lavoro e ovviamente amore faccio fatica a dire qualcosa di sensato su queste pagine.

Per essere sincero ero anche riuscito a scrivere qualcosa, ma la mancanza di abitudine dovuta agli ultimi anni nel politecnico mi è ferocemente nemica: ho iniziato a scrivere di un fatto di cronaca e mi son trovato a realizzare un pezzo sul non riuscire a scrivere, quasi fosse un’ossessione.

Se riuscirò a sistemarlo lo vedrete passare su questo blog, diversamente potrete godervi nuovi articoli e/o riflessioni in futuro, perché sarò ben più presente che in passato.

Auguratemi buona fortuna :D