Ultimissimi giorni di campagna elettorale, ancora tantissime persone incontrate per la strada. Non vi nascondo la fatica, ma neppure l’entusiasmo nel cercare, coi pochi mezzi di cui dispongo, di farmi conoscere da tutte e tutti i cuneesi.
Ecco qua, elaborati on the road, sulla strada, i 5 motivi per votare me, libere reinterpretazioni di ciò che è venuto fuori prima di tutto dalla gente, con le relative spiegazioni.

- Scrivo Sigi perché sei giovane ma non troppo
Ovvero la considerazione che mi ha fatto dopo un lungo discorso una signora al mercato di Cuneo del 1° Maggio. Dopo aver parlato con me per una buona mezz’ora la signora si è sentita liberata da una paura che l’affliggeva, ovvero che i candidati giovani fossero tutti pedine in mano a giocatori più potenti. Forse è un po’ pazzo e sopra le righe, deve aver pensato la signora, ma almeno è autonomo. - Ti darò la preferenza perché sei l’unico con il tuo cognome nelle varie liste
Questa è invece la conclusione di un discorso con un simpatizzante, un sostenitore di Gigi Garelli, che rifletteva sul fatto che in molte liste, in particolare quelle di un avversario che non nominiamo, ci siano intere famiglie candidate: mogli, figli, zii, fidanzate, tutte e tutti o nella stessa lista o nelle varie liste di una coalizione.
Io al contrario non ho parenti candidati da nessuna parte.
E neppure ho amici candidati, dunque la mia non è una candidatura perché “amico di…” - Faremo un voto disgiunto, perché capisco che ci sai ascoltare
Questo è il complimento più bello, ricevuto da un’anziana coppia a passeggio per la città la scorsa settimana. Abbiamo parlato a lungo della viabilità di Cuneo, e sono stati piacevolmente sorpresi nel vedere che le rivoluzioni possono essere gentili, ovvero che i candidati giovani posso essere moderati pur volendo riformare tanto, se non tutto. Ulteriore conferma, peraltro, che quello di Gigi è il programma giusto, che riparte proprio dalla partecipazione popolare. - Io scrivo Sigi perché so che sei onesto e coraggioso
La frase in questione è del padre di un mio amico, che semplicemente, facendomi i conti in tasca, mi ha fatto notare che per il solo fatto di essere gay dichiarato rischio di perdere voti.
La mia risposta “ma io voglio persone, non voti” deve averlo convinto. - Hai il mio voto perché… non siete tutti uguali
In questi giorni di politica in enorme crisi di credibilità questo è non solo un complimento, ma la risoluzione di un dubbio che mi ero posto prima di iniziare. Io vengo dal mondo dell’associazionismo e dei movimenti, e ho accettato di stare in lista con il PD non solo perché sono persone che stimo, ma anche e soprattutto perché rappresentava una sfida più interessante portare il mio entusiasmo ma anche il mio senso critico all’interno di un partito che ancora al suo interno combatte per scegliere la direzione da prendere.
Ecco, all’inizio della campagna elettorale, temevo che non si vedesse la differenza fra me e le altre candidate e candidati. Per fortuna non è così….
Per il momento non posso far altro che ringraziare tutte e tutti quelli che mi hanno seguito finora, confidando in un piccolo gesto di fiducia, scrivere il mio nome sulla scheda elettorale, domenica o lunedì.
