Nell’anno ‘07 di nostra vita,
io, Emanuele e basta, tentativo di studente,
perché la strada da fare sembra infinita,
e soprattutto perché so di far poco più di niente
Bando ai sentimentalismi lirico-musicali, mi serviva semplicemente una piccola introduzione allo stimolo della giornata.
Ho parlato con gli amici politicanti di Cuneo, per scoprire che al nostro piccolo caro liceo classico è capitata una disgrazia.
Questa disgrazia di cui vi parlerei volentieri facendone nome e cognome (ma non lo faccio, no! :p) è il nostro quasi simpatico preside del Regio Liceo.
Siccome la mia attività di volontario me lo farà incontrare ancora per parecchio tempo a venire, io non mi permetterei mai di criticare la sua maestosa figura (segue diapositiva dell’innominato).

D’altra parte non posso certamente farmi i fatti miei quando in una scuola che ha una interessante storia di vivacità culturale e apertura mentale un illuminatissimo (o forse lampadatissimo) dirigente propone tre giorni di sospensione ai primi ragazzi che troverà a baciarsi entro i confini della scuola.
E fosse l’unica interessante iniziativa proposta dal “capo supremo dell’universo classico” potrei anche soprassedere, ma in capo ad un paio di giorni l’Illuminato è riuscito ad anticipare l’intervallo (“Sì, ragazzi, serve a facilitare chi deve uscire prima, mica per non permettervi di incontrarvi con i vostri colleghi dello scientifico, nooo”) e ad esasperare professori e lavoratori dell’istituto con le sue richieste di certificare ogni uscita e movimento al di fuori della propria aula.
I risultati si vedono: da tre giorni la Stampa e altri meno indecenti giornali continua a parlare amabilmente del Liceo nelle pagine di Cuneo.
A questo punto mi domando se è tutto calcolato, potrebbe forse trattarsi di una manovra pubblicitaria del grande genio del marketing per aumentare il numero di iscritti secondo l’attualissimo concetto del “purché se ne parli?”. Se non conoscessi la struttura della scuola potrei essere buono e fingere di crederci, ma davvero non posso, considerando che con l’attuale ritmo di iscrizioni l’anno prossimo si dovranno probabilmente riaddattare come aule perfino i bagni.
Pensando però agli illustri precedenti dell’Illuminato (se non mi sbaglio un procedimento penale in corso a Caraglio per mobbing), credo di poter concludere che si tratti della solita sindrome da “affermazione mediatica”. Curioso davvero, che in un cotanto sacro luogo della cultura e della pedagogia il dirigente insegni con la pratica che quando si passa in un nuovo ambiente di lavoro non si studia prima la situazione per poi magari migliorarla, ma si cerca semplicemente d’imporsi con la forza. Davvero illuminante, è il caso di dirlo.
Ci aspettiamo dunque tutti quanti grandi progressi sia dalla scuola stessa, che dai prodotti dei prossimi anni. Non vediamo l’ora di vedere che anche gli studenti del classico hanno ceduto al bullismo, poiché abituati ad un sistema che premia chi ha il potere.
Dall’istituzione spero invece di vedere presto l’abolizione delle classi miste, sarebbe davvero innovativo, darebbe un’apparenza casta e pura degna di una scuola della “vecchia guardia”, e offrirebbe molte più possibilità a quelli come me.
Perché certo, una cosa è accontantare la facciata per la Cuneo bene, ma poi è meglio lasciare che la Cuneo reale viva la sua vita, perché noi omofili siamo tanti, pur non visti da questa borghesia decadente.
Postato in: assurdità, attualità, crescere, cultura, giovani, soprusi
Dunque…Vediamo di lasciare un commento degno di questo nome.
Sembra un pezzo scritto in un momento di acidità e lagnanza (anche se per quel poco che ti conosco mi pari spesso immerso in momenti di acidità e lagnanza),un pezzo “di pancia”,ma non troppo col giusto mix tra ribellione contro il sistema e disincanto dato dall’esperienza…Se non ti conoscessi,direi che è stato scritto da qualcuno di più adulto di un (a quel tempo) liceale.E devo dire che è proprio questo tuo disincanto misto maturità che mi ha molto colpito di te…Anche se a volte mi sembra esagerato…Voglio dire, a volte mi verrebbe da dirti che non sempre la vita è così negativa,anche se è strano che a dirlo sia Io,una delle persone più depresse esistenti sulla faccia della terra…Beh forse a vederti così cinico,per reazione mi viene immediato essere buono e ricordare quante cose belle ci sono al mondo,anche se vengono da te regolarmente smontate!!
Concludo, se no prendo troppo spazio:
in definitiva mi piacerebbe dirti che, secondo la mia modesta opinione, sei una delle persone più intelligenti che abbia trovato in circolazione negli ultimi anni,e non lo dico per dire,ma perchè ci credo…E’ sempre un piacere scambiare quattro chiacchere con te,perchè alla fine mi ritrovo sempre a sapere qualcosa che prima non sapevo,o a capire un momento della mia vita presente che mi dava l’affanno.Perciò grazie Ema(anche se il soprannome sarebbe Sigi)!!!