Ecco in anteprima l’articolo del Corriere di domani sul nuovo pacchetto anticrisi del governo Berlusconi:
Varato il pacchetto di salvataggio dell’economia reale
Il governo presenta i provvedimenti per aiutare chi non riesce più ad arrivare alla fine del mese
Roma.
È finalmente terminata l’attesa dei giorni scorsi sulle scelte da compiere per impedire l’avanzare della crisi economica che sta travolgendo il mondo intero e l’Europa.
Dopo settimane di consultazioni ed instancabile lavorio, il consiglio dei ministri, in collaborazione con la speciale commissione parlamentare anticrisi, ha presentato oggi il N.E.P.E.R.O., Nuovo Eccezionale Pacchetto per l’Economia Reale e Ordinaria.
A presentare le nuove norme in materia erano presenti oggi in sala stampa molti esponenti della maggioranza, il titolare del ministero dell’Economia Tremonti, oltre che il premier stesso.
Proprio il primo ministro si è prodigato di complimenti nei confronti della propria squadra, sottolineando come il provvedimento sia stato sviluppato tanto rapidamente per venire incontro alle drammatiche necessità delle famiglie italiane. Proteste sono arrivate da parte dei sindacati confederati: le maggiori sigle italiane sostengono una verità diversa, affermando che la rapidità con cui il NEPERO è stato discusso è una scelta per escludere le parti sociali dalle trattative. Il segretario della Cigl Epifani ha parlato di “morte definitiva dello stato sociale a causa di un governo che ignora deliberatamente e irresponsabilmente le vere necessità dei propri elettori”.
Tornando al piano, “Il N.E.P.E.R.O. – ha affermato il ministro Tremonti – nasce dalla innegabile realtà che il 40% delle famiglie italiane non ha mezzi per sostentarsi oltre la terza settimana del mese. Purtroppo – ha continuato l’onorevole – il sistema Italia, per quanto solido, non permette molto margine di manovra negli interventi, a causa dell’immenso deficit ereditato dai governi precedenti”. “Per questo motivo – è intervenuto il ministro per la Funzione Pubblica Brunetta – si è scelto di lavorare sulla razionalizzazione delle risorse disponibili in una grande operazione congiunta fra ministeri”.
Grazie a queste premesse il lavoro è stato veloce, e ora che è stato approvato si prevede che l’attuazione del pacchetto inizierà già nei prossimi giorni.
Ecco dunque il contenuto del breve documento:
<< Considerate le difficoltà accertate delle famiglie italiane a provvedere alle spese di prima necessità fino alla fine del mese, a causa della svalutazione media degli stipendi rispetto al costo della vita, e avendo riscontrato con accurati metodi statistici che questa situazione si verifica per il 47 % delle famiglie italiane a partire dalla quarta settimana del mese, e per il 34 % delle famiglie dalla terza settimana, il governo italiano si impegna a risolvere tale realtà di disagio istituendo il mese di 18 giorni, premessa la suddivisione degli attuali salari sull’arco della nuova successione di mesi.
Per agevolare l’innovativa manovra il governo ha già provveduto alla realizzazione di nuovi calendari della Repubblica Italiana, che saranno distribuiti gratuitamente nelle case delle famiglie italiane già a partire dalla prossima settimana (edizioni limitate ad uso collezionistico sono già previste entro la fine del nuovo anno).
Al fine di semplificare l’introduzione dei nuovi otto mesi dell’anno essi saranno chiamati secondo nomi facenti parti profondamente della cultura nazionale, in particolare nomi di moderni eroi della patria.
Ecco dunque i nuovi otto mesi con le relative spiegazioni della loro origine:il tredicesimo mese sarà Marcellaio (in onore di un noto difensore della libertà di politica anche per i poveri imprenditori), quattordicesimo sarà Carfagniano (riferito alla moderna politica in merito alle pari opportunità), quindicesimo sarà Portofino (per promuovere il settore turistico italiano), sedicesimo sarà Benedetto (per ribadire la sovranità dello stato italiano pur nel dovuto rispetto alle radici cattoliche dello stesso, diciassettesimo sarà Veronico (in onore a tutte le donne senza una particolare in mente), il diciottesimo sarà I.I.I. (ovvero i tre pilastri della nazione), il diciannovesimo sarà Bond (a sostegno del coraggio di cambia le proprie convinzioni e per questo viene attaccato, oltre che per il fatto che suona inglese e quindi è figo senza impegno) e infine, per ventesimo Asilvio (scelto con un software di generazione casuale di parole che casualmente ha voluto ricordare il nostro beneamato premier)