Per un giorno ci siamo dimenticati di ogni cosa, benvenuto Presidente Napolitano! Stand-by, piccola pausa nella campagna elettorale che già scalda i motori, tutti con gli occhi puntati su un Presidente che con la sua saggezza ed equilibrio ha saputo farsi rispettare in un contesto non semplice. La prima volta di Napolitano a Cuneo è stata una festa. Gente per strada, chi con un tricolore, chi meno coinvolto ma altrettanto curioso, tutti pronti a far la fila per vedere l’emblema della nostra Nazione a volte bistrattata e derisa. E poi tanti discorsi istituzionali, tanta rappresentanza ma anche la simpatia di un uomo magari anziano ma che riesce nel difficile compito di essere sempre pronto sul presente.
Di fronte però allo spettacolo della partecipazione, anche la nostra rubrica de “Lo Sgreis” si trova a perdere la sua vena polemica. Troppe persone venerdì scorso erano in giro, ovunque per la città, a ricordarci che oltre ai diverbi, oltre alle fatiche e alle incomprensioni di giorno, siamo italiani. Tutti. Anche chi, più o meno scherzoso, continua a ricordarci che “Forza Gnocca” è il nome migliore per un partito. E allora dimentichiamoci per una volta tutte le caustiche piccolezze della vita e godiamoci il momento, cerchiamo di preservarlo il più a lungo possibile nei nostri cuori e ripetiamocelo come un mantra: “oggi, per pochi istanti ma con sincera passione, mi sono sentito italiano”. E facciamo in modo che sia vero anche un domani. Anzi, ogni domani.
[EmSi]
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